Annunciazione, 1526 - Jesi
Annunciazione, 1526
IME - Istituto Marchigiano di Enogastronomia, Jesi

Le due tavolette facevano parte di un trittico la cui parte centrale, che rappresentava un S. Giovanni a Patmos, è andata dispersa in epoca napoleonica.

L’arcangelo Gabriele, dalla poderosa struttura fisica, è colto nel momento di planare al suolo dopo il volo di avvicinamento e la sua fisicità è ribadita dall’ombra che proietta sul pavimento e dalle vesti scomposte da quel suo intenso movimento.

Lotto ha fissato come in un fotogramma l’istante che precede il contatto a terra dell’angelo illuminato da una folata di luce che imprime alla composizione un movimento rotatorio da sinistra verso destra e spinge la figura alata in avanti, mentre la vergine, come investita da uno spostamento d’aria, ritrae il corpo all’indietro.